Passi nella neve lasciati dalla Dama dell'Inverno alle ore 16:34
martedì, 26 maggio 2009

Sono incappata in un vortice di blog pro-ana e pro-mia. Di link in link mi sono fatta un'idea della vita di queste ragazze ossessionate dal peso. Dovrei dire che ho cercato di farmene un'idea, perchè è un mondo che mi sembra così pazzesco che lo riterrei irreale se non sapessi che queste malattie esistono. Di certo leggere i loro racconti, i loro calcoli, il loro tormento, mi ha lasciato l'amaro in bocca. E sono felice del mio equilibrio psicologico. Benchè io litighi da sempre con la bilancia e con i miei kg in più non sono mai arrivata a farmi del male. Non mi è mai capitato di vomitare volontariamente o di saltare i pasti. Certo, ho diversi kg in più rispetto al mio "pesoforma", ma sarei una bugiarda a dire che non mi voglio bene. Ci sono dei giorni in cui mi vedo più grassa e più brutta di quanto io non sia, e a chi non capita? So che ci sono donne più belle di me. So che ci sono donne più brutte di me. Più magre, ma anche più grasse. Ho tentato in passato qualche dieta maldestra, interrotta  immediatamente al primo sintomo di aggravamento della mia anemia, ma non ci ho mai badato più di tanto, non ho mai pensato di essere fortunata anche nel mio rapporto con il cibo. Non sono mai stata in pericolo, come lo sono state queste ragazze, come lo sono tutt'ora. Forse ho avuto i genitori giusti, i fidanzati giusti, le amiche giuste. Forse ho scelto i professionisti giusti per consigliarmi nelle diete e ho allontanato quelli sbagliati prima che facessero danni. Forse preferisco leggere piuttosto che guardare la televisione ed è un bene perchè le eroine dei libri non hanno taglia. Non lo so qual è stata la mia fortuna. Ma in questo momento sono così felice per il dono della lucidità che gli Dei mi hanno concesso che, dopo aver visto quelle foto e aver letto quelle parole così tristi e sconvolgenti,  mi viene quasi da piangere per la gratitudine.  

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categoria : dieta

Passi nella neve lasciati dalla Dama dell'Inverno alle ore 11:56
giovedì, 14 maggio 2009

La giornata di oggi è iniziata con un evento a dir poco memorabile. Sono riuscita ad entrare in un vestito che risale ai miei diciott'anni, risalente al paleolitico quindi e... a circa tre taglie fa.

Sono soddisfazioni!

Trattasi di un abito da sera da me ideato, fortemente voluto, a lungo sognato e, grazie alla nonna (sarta), diventato realtà in quel lontano giorno della mia giovinezza.

Ovviamente, come la maggior parte dei vestiti dei miei sogni, è così elegante da essere pressochè importabile, a meno che una non frequenti le prime dell'opera (cosa che a Bari, tra incendi e disastri vari che coinvolgono in genere i teatri è piuttosto difficile). Il risultato, prevedibile, è che non l'ho mai messo.

Dopo svariati anni di paziente sopportazione del mio guardaroba ingombrante, mia madre ha deciso di "liberare l'armadio"... espressione che equivale pressappoco a "buttare via tutto".

Capite quindi che non potevo permettere che il famoso vestito lasciasse questo roseo mondo fatto di tanti altri abiti immettibili ed elegantissimi per finire chissà dove e chissà addosso a chi... orrore!

Tanto più che... tadaà! Mi va...

Ora non mi serve altro che una prima dell'opera. Come dite? Nel frattempo il Petruzzelli lo hanno ristrutturato? Ecco, appunto, nulla succede per caso.

p.s. Il gatto che mi osservava durante le prove sostiene che è pur vero che sono entrata nel vestito, ma che ho avuto grosse difficoltà ad uscirne. E' una vile calunnia! Si è trattato solo di panico momentaneo. Per fortuna che la nonna ha lasciato la stoffa dentro, pensando che...ehm... dovessi crescere...

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categoria : vita quotidiana, dieta

Passi nella neve lasciati dalla Dama dell'Inverno alle ore 16:15
martedì, 16 dicembre 2008

Qualche piccolo risultato la dieta lo sta dando, ed è il minimo, considerato che da stamattina ho già detto no ad un'offerta di panettone, una di pandoro e una di pasticcini di compleanno. Sembra che oggi l'aria natalizia abbia travolto i colleghi, sottoforma di una sottospecie di isteria, che si è tradotta in un coro giubilante che nei corridoi cantava le canzoni di Raffaella Carrà. Potere dello stress e del liquore al caffè che accompagnava i pasticcini. Non so tuttavia come fare a restare a dieta tra la cena sociale di sabato, il rito di yule di domenica e i giorni di festa. Certo non voglio deprimermi durante il cenone fissando l'insalata nel mio piatto, mentre quelli degli altri sono stracolmi di ogni bendidio... o bendidea, o bendidei, insomma... di cose buone, golose e ingrassanti, ma insomma, l'idea sarebbe quella di non strafare. La strada verso il peso forma è ancora lunga, come la barra infamante ricorda. Ce la posso fare? Boh?

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categoria : dieta

Passi nella neve lasciati dalla Dama dell'Inverno alle ore 13:27
martedì, 25 marzo 2008

Buongiorno a tutti. Dopo tre giorni di bagordi da oggi si riprende a stare a stecchetto. Dovrò concentrarmi nel non ascoltare gli inviti del cioccolato delle uova, della torta di mele, delle merendine e di tutto ciò di cui è stata capace di riempirsi la mia dispensa in questi giorni. Evabbè. Speriamo di non aver fatto troppi danni!

 

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categoria : varie ed eventuali, dieta