Ladies and gentlemen, siete tutti testimoni che credo all'oroscopo! @_@
Ora però vi dò la buonanotte, domani sarà una luuunga e difficile giornata e qualche ora di sonno è necessaria (inoltrerò protesta formale per rallentare gli orologi quando mi serve)
Buonanotte mondo!
Lo specchio e la ragazza
Personaggi:
R.:la ragazza
S.:lo specchio (immagine allo specchio della ragazza)
Atto I, scena I
Una stanza da bagno con un grande specchio sul lavandino. La ragazza entra da destra, vestita di tutto punto, per terminare di prepararsi.
S. (mettendosi le mani sui fianchi): ah, eccoti qui! Lo sapevo che saresti passata a prepararti!
R. (facendo una piroetta e sorridendo): sono passata a chiederti come sto
S. (accarezzandosi il mento e osservando la ragazza con aria critica): sistema un po’ il colletto della camicia…
R. (eseguendo): così?
S. : perfetto, ma è quella luce negli occhi che mi preoccupa…
R. (sbuffando): uff! non cominciare, vado di fretta!
S.: e quando mai? Tu vai sempre di fretta, troppo di fretta per ragionare! (ammonendola con il dito) No, signorinella, adesso mi ascolti!
R. (iniziando a truccarsi velocemente e facendo buffe smorfie): non esageriamo adesso, quando mai nella mia vita non ho ragionato?
S. (guardando con aria tra il disperato e il disgustato le smorfie): posso ricordarti di quella volta che…
R. (interrompendo precipitosamente): ok, ok! Me ne ricordo anch’io! Ma non può mica andare sempre così male, no?
S. (in tono finto-dolce) : no? E perché?
R. (mettendosi il rossetto e mandando un bacio allo specchio): suvvia, sei sempre il solito menagramo! Invece di incoraggiarmi!
S. (scansandosi per non intercettare il bacio): incoraggiarti? Ma se…
La ragazza spruzza una nuvola di profumo che investe lo specchio interrompendolo
S. (tossendo e lacrimando): coff coff! ma mi ascolti?
R. (pettinandosi rapidamente i capelli): sì ti ascolto, ma te l’ho detto… vado di fretta!
S. : ti dicevo appunto che…
R. (mandando un ultimo bacio allo specchio): ora non posso, sono in ritardo, ciao!
La ragazza esce di corsa da destra. Lo specchio continua a parlarle, girato verso la porta, mentre dall’altra stanza si sentono i rumori della ragazza che si appresta ad uscire.
S. (urlando): almeno stai attenta!
R. (dall’altra stanza, con tono allegro): cosa dici? Non sento!
S. (urlando più forte): stai attenta!!!
R. (dall’altra stanza, quasi canzonandolo): non sento! Ciao!
Rumore di una porta che si chiude e di passi per le scale.
S. (tra sé): che io possa rompermi in mille pezzi se mi ascolterà! Benedetta ragazza!
L’immagine nello specchio scompare scuotendo la testa.
Sipario