Non ho voglia di parlare, non ho voglia di dare le condizioni di Loki in pasto ai pettegoli del mio ufficio, non ho voglia di sentire falsi incoraggiamenti. Non ho voglia di uscire, riesco a tollerare intorno a me solo le persone più care. Quelle che stanno soffrendo con me.
Ho bisogno di trovare la mia concentrazione e la mia forza. Per lui e per Fabio che sta veramente malissimo, un po' come stavo male io qualche giorno fa. Almeno facciamo a turno.
Ma è inutile chiedersi perchè e sbattere la testa contro il muro.
Possiamo solo prendere atto della nostra TOTALE inutilità e impotenza.
Possiamo solo fare quello che va fatto.
Cosa vi potrei raccontare oggi?
Che Loki sta male? Linfoma, dicono.
Che preferirei averlo io, al posto suo?
Che mi sento dannatamente inutile, grande e grossa come sono, a non poter proteggere una creatura così piccola che mi ha dato incondizionatamente il suo amore?
Che spezzerei una ad una le dita di Pandora, per quel giorno in cui ha aperto il vaso e ne ha fatto uscire, tra le altre, anche questa malattia. Farsi i cazzi suoi, no?
Che sono arcistufa che, si tratti di parenti, amici, famigli o esseri cari in generale, sia sempre QUESTA la malattia. Sempre lo stesso copione, sempre la stessa angoscia, sempre la stessa domanda: lottare o mollare? Arcistufa? No, mi sono STRAMALEDETTAMENTE ROTTA I COGLIONI, sarebbe più giusto dire...
"Bada alle cose che si ripetono, perchè in esse c'è l'insegnamento che devi apprendere", dicono...
Che cosa devo apprendere?
Che siamo granelli di niente sotto lo sguardo imperturbabile delle Parche?
Che la Malattia è solo l'incolpevole ancella della Morte, Dea alla quale gli esseri mortali non possono fare altro che inchinarsi? E non è lecito donare alle tue figlie almeno una briciola di speranza, almeno un sollievo da questa angoscia paralizzante, Signora? In cosa, esattamente, ti ho delusa, se è questo ciò che è accaduto?
Che altro vi potrei raccontare?
Che essendo Loki il mio famiglio non posso escludere la possibilità che il colpo fosse destinato a me, che siano state le mie protezioni stavolta a essere insufficienti?
Che si tratta di un pensiero su cui non dovrei indugiare perchè mi toglie il senno?
Che siamo tornati da Lucca tutti con l'influenza (suina? non è dato saperlo), anche io che non avevo la febbre da anni?
Che non riesco a pensare, non riesco a reagire, mi sento debole e completamente schiacciata? Gran bella alta sacerdotessa, tra parentesi...
Che è un periodo di merda? No, questo non rende per niente l'idea...
Ciao a tutti, sono in partenza!

A presto!
Breve aggiornamento solo per dirvi che ci siamo. Io e il mio mal di testa colossale siamo qui. Non pensate che siamo spariti. Manca ancora un quarto d'ora prima di poter uscire dall'ufficio e il mal di testa è così forte che mi sparerei un colpo in testa pur di farlo passare. E come se non bastasse è così forte che mi viene da vomitare. Non so come farò a mettermi in macchina e tornare a casa, ma tutto quello che mi va di fare è collassare sul letto, al buio. Mi sa che stasera in palestra non ci vado.